
Assovini
Strada del vino Tratturo del Re
La Strada del Vino Tratturo del Re si snoda lungo la costa tra Fossacesia e Vasto e verso l’interno tocca Lanciano, Atessa e la Val di Sangro fino a Bomba, dominata dal lago e da una vegetazione lussureggiante.
Prende il nome dalla via più importante percorsa dai pastori abruzzesi fin dall’antichità e dedicata a Federico II.
Le colline che si affacciano sul Sangro sono coltivate prevalentemente con uve Montepulciano, Trebbiano e Sangiovese, mentre più a sud sono stati introdotti Pinot, Chardonnay, Moscato e Malvasia.
Strada del vino Tremonti e Valle Peligna
La Strada del vino Tremonti e Valle Peligna dopo aver attraversato la provincia di Pescara conduce alle gole di Tremonti e alla Valle Peligna.
Il percorso parte da Pescara e attraversa borghi caratteristici come Scafa, Manoppello (in cui si trova la bellissima Abbazia di Santa Maria Arabona), Torre de Passeri, Bolognano (dove c’è l'Abbazia si S. Clemente a Casauria e non troppo distante il castello di Salle), Tocco da Casauria per arrivare a Caramanico Terme.
Lungo il percorso si incontrano coltivazioni di Montepulciano (un tempo chiamato Torre de' Passeri) e di Moscato bianco e vitigni a bacca bianca quali Bombino, Trebbiano toscano e Malvasia.
Più all'interno le principali zone di produzione, soprattutto di Montepulciano, sono quelle di Vittorito e di Ofena.
Ottimo il livello di tutte le cantine che annoverano nomi come Marramiero, Zaccagnini, Valle Reale, Cataldi Madonna.
Abbinamento della Pizza con il Vino
Tra le prelibatezze tipiche italiane, la Pizza occupa grande spazio nel panorama culinario internazionale, ponendosi come una tra i tanti portacolori della nostra cucina nel mondo. Ormai, non c'è paese nel quale non sia proposta in numerose varianti, a volte abbastanza fedeli alla nostra tradizione, a volte un pò adattate ai gusti locali.
Ingredienti semplici e sapori genuini cercano un mix che soddisfa anche palati più esigenti e che trasforma la pizza nel più stuzzicante dei Piatti Unici, soprattutto se farcita con abbondante formaggio, salumi, ortaggi o frutti di mare.
La sensazione di Tendenza dolce legata all'impasto base risulta più accentuata rispetto alla Sapidità, Aromaticità, Grassezza, Untuosità e Speziatura che gli altri ingredienti possono conferire.
Relativamente all'abbinamento della Pizza con il Vino, occorre subito precisare che in genere si opta per una Birra spumeggiate e freschissima, ma la pizza può essere proposta con altrettanto successo con un Vino Bianco Leggero, Secco, Frizzante, come il Vino Capri Bianco (Campania), il Vino Grottino di Roccanova Bianco (Basilicata) o il Vino Castelli Romani Bianco Frizzante (Lazio) o, per le varianti più saporite derivanti da salumi come lo Speck, Salame, Prosciutto e Salsiccia, con un Vino Rosso Fresco e Vivace, come il Vino Lambrusco di Sorbara Frizzante (Emilia Romagna).
E lo stesso si può fare con Focacce, Calzoni e Piadine, oltre alle numerose Torte salate farcite con ortaggi, uova, pesci e crostacei, formaggi di vario tipo e stagionatura, pancetta e altri salumi ancora, sfiziose creazioni delle cucine regionali e spuntini.
Abbinamento del Cioccolato con il Vino
Il Cioccolato è definito il "Cibo degli dei" ... termine che evoca atmosfere e proprietà divine. Ma, contrariamente a quanto si possa pensare, non è stato coniato di recente - sull'onda del crescente interesse intorno al cioccolato - ma deriva dal nome della pianta dai cui semi si estrae l'aromatica polvere bruna, "Theobroma cacao": la traduzione è proprio cibo degli dei, mentre il termine cioccolato deriva da "Xocolati", che in lingua azteca significava "Acqua di cacao" o "Acqua amara".
Dessert al cioccolato e vino: la combinazione non sempre è facile e le indicazioni per avventurarsi in questo abbinamento sono date dalla composizione del Dessert, ancor di più dalle Praline e dai Cioccolatini. Infatti la Tendenza amarognola del cioccolato, a volte molto accentuata, può rappresentare un grande ostacolo anche per il Vino più Morbido, mentre la Succulenza e la Grassezza, riescono ad essere equilibrate dall'Alcolicità e dalla Sapidità del vino. Maggiori difficoltà pone invece la lunga, a volte lunghissima, Persistenza Gusto Olfattiva del cioccolato rispetto alla Persistenza Aromatica Intensa del vino. E infine la grande Struttura dei dolci a base di cioccolato esige un grande Vino di Corpo, anche Robusto, e spesso occorre fare ricorso ad un Liquore o a un Distillato per armonizzare l'abbinamento.
Il ventaglio dei dessert al cacao comprende Dolci al cucchiaio, Torte soffici e sfogliate, Crostate e Biscotti, in un crescendo sensoriale che arriva alle diverse tipologie di cioccolato, con alcune delle quali il confronto con il vino diventa insostenibile.
I Dolci al cioccolato più seducenti sono quelli al Cucchiaio, che sollecitano il piacere del gusto con sensazioni vellutate. Crème brulèe al cacao, Crema di mandorle con salsa al cacao, Trittico di cioccolato bianco, al latte e fondente, Budino al cioccolato e Mattonella di gianduia con salsa d'arancia, possono trovare in vini come il Vino Pantelleria Moscato Liquoroso (Sicilia) le doti in gradi di comporre una perfetta armonia.
Per la Sacher Torte, come per tutte le torte soffici al cacao farcite in vari modi, occorre abbinare un Vino di ottima Struttura come il Vino Trentino Vino Santo (Trentino Alto Adige), il Vino Passito di Pantelleria (Sicilia) o un Vino Liquoroso, sempre Dolce e Morbido, come il Vino Marsala Ambra Superiore (Sicilia).
La Mousse di cioccolato allo zenzero e peperoncino e la Mousse di cioccolato bianco con cialda alla cannella e noce moscata, stuzzicano il piacere dei sensi con la loro particolare Speziatura, legata a maggiori Succulenza e Persistenza Gusto Olfattiva. E il vino in abbinamento dovrà offrire doti maggiori in termini di Alcolicità, Intensità e Morbidezza, come ad esempio, il Vino Alghero Rosso Liquoroso. (Sardegna).
Le percezioni sensoriali di Dolcezza dei Saccottini di farina di castagne con pere e cioccolato trovano buon equilibrio con il Vino Recioto della Valpolicella (Veneto) o il Vino Sagrantino di Montefalco Passito (Umbria).
Il Cioccolato bianco è molto dolce, con un'Aromaticità attenuata rispetto a quella più prorompente del cioccolato a base di cacao. Al gusto è quindi molto più gentile, motivo per cui Vini Dolci, come il Vino Erbaluce di Caluso Passito (Piemonte), il Vino Alto Adige Moscato Giallo (Trentino Alto Adige), il Vino Moscato di Trani Dolce Naturale (Puglia) e il Vino Recioto di Soave (Veneto), possono creare delicate armonie.
In un Cioccolatino al latte, l'Aromaticità del cacao spicca sensibilmente, per cui occorre mitigare le spigolature sensoriali abbinando Vini Dolci come il Vino Malvasia delle Lipari (Sicilia), il Vin Santo del Chianti (Toscana), il Vino Valle d'Aosta Chambave Moscato Passito (Valle d'Aosta), il Vino Aleatico di Gradoli (Lazio), il Vino Malvasia di Bosa Passito (Sardegna), ma anche con il Vino Marsala Superiore Rubino (Sicilia). E se il cioccolatino contiene frutta secca o caffè, si potrà optare per il Vino Montefalco Sagrantino Passito (Umbria).
Per il Cioccolato fondente, le esigenze di abbinamento con il vino si fanno ancora più complesse in quanto le percentuali di cacao che danno Tendenza amarognola sono maggiori. In questi casi si può provare con vini speciali come il Vino Barolo Chinato (Piemonte) o con qualche distillato. Tuttavia, è doveroso sottolineare che se il carattere del cioccolato esprime il suo lato più amaro, anche i distillati possono risultare inadeguati all'abbinamento, per cui è anche possibile riuscire a non poter equilibrare le sensazioni Gusto-Olfattive del cioccolato con quelle del vino.