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VELTLINER

Varietà: 250 VELTLINER - Data di ammissione al Registro: 22/03/1971 - Gazzetta ufficiale: G.U. 98 - 24/04/1971


Vitigno Veltliner | Assovini.it


Il vitigno Veltliner, a bacca bianca, viene coltivato nelle regioni Abruzzo, Campania, LombardiaTrentino Alto Adige e Veneto.

Il Veltliner è un vitigno di possibile origine della Valle del Reno, dov'è diffuso da tempo immemorabile, anche se qualcuno lo ritiene proveniente dalla Valtellina (valteliner). Le aree particolarmente vitate sono situate soprattutto in Alto Adige, ma anche in Trentino e Friuli-Venezia Giulia.


  • Caratteristiche del vitigno
    • Foglia: media, pentagonale, pentalobata
    • Grappolo: medio, piramidale, con una o due ali, compatto
    • Acino: medio-grande, sferoidale o obovoidale 
    • Buccia: pruinosa, consistente, di colore giallo dorato. Alcuni biotipi hanno colorazioni della buccia che possono tendere al rosa o rossastro.


  • Caratteristiche sensoriali del vino
    • Dal vitigno Veltliner si ottiene un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso è fruttato, con note speziate e alcune sensazioni floreali. In bocca è fresco, sapido, complessivamente equilibrato ed armonico.

SYLVANER VERDE

Varietà: 230 SYLVANER VERDE - Data di ammissione al Registro: 25/05/1970 Gazzetta ufficiale: G.U. 149 - 17/06/1970


Vitigno Sylvaner Verde | Assovini.it


Il vitigno Sylvaner Verde, a bacca bianca, viene coltivato nelle regioni Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Trentino Alto AdigeUmbria e Veneto.

Il Sylvaner Verde è un vitigno che si pensa possa essere originario della media valle del Reno, o proveniente della Stiria (Austria). Alcuni studiosi hanno recentemente ipotizzato, sulla base della decodificazione del suo Dna, che quest’uva sia il frutto di un incrocio tra il Traminer e un vitigno chiamato Bianco austriaco. Diffuso in Germania è coltivato anche in Alsazia, in Austria, nel Vallese e nell’Europa Orientale. In Italia è stato introdotto intorno al 1900 ed è presente soprattutto in Alto Adige nella Valle Isarco. predilige i terreni disgregati e ghiaiosi che conferiscono al vino la sua ineguagliabile eleganza che, sebbene richiami gli omonimi d’oltralpe, riflette pur sempre inconfondibile tipicità altoatesina.


  • Caratteristiche del vitigno
    • Foglia: piccola, rotondeggiante, intera, leggermenete trilobata
    • Grappolo: piccolo, cilindrico, alato, compatto
    • Acino: sferico o leggermente ovoidale, medio
    • Buccia: pruinosa, di colore giallo verdastro


  • Caratteristiche sensoriali del vino
    • Dal vitigno Sylvaner Verde si ottiene un vino di colore giallo paglierino tendente al verdognolo. Al naso è lievemente profumato, caratteristico; in bocca ha sapore gradevole, asciutto leggermente amarognolo, giustamente acido e alcolico, vellutato. Le caratteristiche del vino ottenuto dal vitigno Sylvaner Verde permettono un breve affinamento.

SCIASCINOSO

Varietà: 225 SCIASCINOSO - Data di ammissione al Registro: 25/05/1970 - Gazzetta ufficiale: G.U. 149 - 17/06/1970


Vitigno Sciascinoso | Assovini.it


Il vitigno Sciascinoso, a bacca nera, viene coltivato nelle regioni Campania e Lazio.

Lo Sciascinoso è un vitigno di origini incerte, così come incerta è la questione della sua corrispondenza o meno al vitigno Olivella nera. In realtà la situazione confusa è dovuta al fatto che il nome Olivella è stato di volta in volta attribuito a numerosi vitigni, a causa della rassomiglianza del loro acino, per il colore e per la forma allungata che poteva ricordare, appunto, un'oliva.


  • Caratteristiche del vitigno
    • Foglia: media, pentagonale con sette lobi
    • Grappolo: medio, conico, mediamente compatto, alato
    • Acino: medio-piccolo, ovoidale 
    • Buccia: consistente di colore rosso-nero


  • Caratteristiche sensoriali del vino
    • Dal vitigno Sciascinoso si ottiene un vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso è vinoso, fruttato con note di prugna, ciliegia e mirtillo. Al palato si presenta fresco, tannico e consistente.

SAN LUNARDO

Varietà: 220 SAN LUNARDO - Data di ammissione al Registro: 22/02/1971 - Gazzetta ufficiale: G.U. 71 - 22/03/1971


Vitigno San Lunardo | Assovini.it


Il vitigno San Lunardo, a bacca bianca, viene coltivato nella regione Campania.

Il San Lunardo è un vitigno che viene coltivato nell'isola d'Ischia fin dal 1700. Si ritiene che il nome derivi da un religioso che per primo selezionò questa varietà, che si chiamava, per l'appunto "Don Lunardo". Altri ritengono che derivi dal santo patrono locale, "San Leonardo". I vigneti che contengono questa varietà sono sempre meno e si teme che nel futuro possano scomparire del tutto.


  • Caratteristiche del vitigno
    • Foglia: medio-grande, pentagonale, pentalobata.
    • Grappolo: medio, conico, alato, compatto o molto compatto.
    • Acino: piccolo, corto, arrotondato.
    • Buccia: di medio spessore, consistente, di colore verde-giallo.


  • Caratteristiche sensoriali del vino
    • Dal vitigno San Lunardo si ottiene un vino dal colore giallo paglierino, un profumo delicato, fruttato e un sapore fresco e armonico.
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