
Assovini
Varietà: 189 PIEDIROSSO - Data di ammissione al Registro: 25/05/1970 - Gazzetta ufficiale: G.U. 149 - 17/06/1970
Il vitigno Piedirosso, a bacca nera, viene coltivato nelle regioni Campania, Lazio e Puglia.
Il Piedirosso, noto localmente come "Per 'e Palummu", ha origini antichissime ed era conosciuto già in epoca romana, infatti viene descritto dal naturalista Plinio nella sua opera ''Naturalis Historiae''.
Nel corso del XIX secolo le descrizioni del Piedirosso fatte da vari ampelografi hanno sempre evidenziato la cartteristica fondamentale che ne ha generato il nome: la colorazione rossa che prendono rachide e pedicello al momento della maturazione. Questa tinta rossa, che ricorda appunto la zampa dei colombi, ha creato non poca confusione nella classificazione dei vitigni, portando ad esempio Gasparrini a identificare il Piedirosso con il Dolcetto piemontese.
- Caratteristiche del vitigno
- Foglia: media, pentagonale, pentalobata
- Grappolo: medio-piccolo, conico-piramidale, allungato, talvolta alato, mediamente compatto
- Acino: medio-piccolo, sferico
- Buccia: pruinosa di colore nero-blu
- Denominazioni vinificate in Campania
- Caratteristiche sensoriali del vino
- Dal vitigno Piedirosso si ottiene un vino di colore rosso rubino intenso che all'olfatto richiama il fresco profumo di ciliegie, more e note di violetta. Al gusto è equilibrato con lieve prevalenza acida, leggermente tannico ma di buon corpo.
- Produttori di Vino con utilizzo di uve "Piedirosso"
- Di seguito l'elenco dei Produttori vinicoli della Campania con la lista dei rispettivi Vini prodotti in tutto o in parte con uve "Piedirosso" e il Certificato di Qualità rilasciato dal Panel Assovini Sommelier.
ELENCO PRODUTTORI
CANTINA NOME DEL VINO DENOMINAZIONE DI ORIGINE CERTIFICATO Cantine Foschini » Sannio Rosso » Sannio DOC » CQ 0061-04 »
Varietà: 385 PEPELLA - Data di ammissione al Registro: 9/06/2005 - Gazzetta ufficiale: G.U. 210 - 9/09/2005
Il vitigno Pepella, a bacca bianca, viene coltivato nella regione Campania.
Il Pepella è un vitigno coltivato solo sulla costiera amalfitana, principalmente nei comuni di Tramonti, Ravello e Scala. La sua introduzione in costiera amalfitana pare risalga alla fine dell'ottocento, ma oggi è pressoché scomparso. Il suo nome è dovuto al fenomeno dell'acinellatura che porta ad una difformità di dimensione degli acini, per cui il grappolo ne presenta in genere alcuni normali e altri della grandezza di un granello di pepe.
- Caratteristiche del vitigno
- Foglia: media, pentagonale, pentalobata
- Grappolo: mediamente lungo, conico piramidale, alato, spargolo
- Acino: piccolo o molto piccolo, non uniforme, ellittico
- Buccia: di colore verde giallo, poco pruinosa, con ombelico visibile
- Denominazioni vinificate in Campania
- Caratteristiche sensoriali del vino
- Dal vitigno Pepella si ottiene un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso è fruttato con note di albicocca, miele e frutta esotica. Al palato risulta fresco per acidità e di buon corpo. Le sue caratteristiche lo rendono adatto all'appassimento.
Varietà: 382 PALLAGRELLO NERO - Data di ammissione al Registro: 7/05/2004 - Gazzetta ufficiale: G.U. 242 - 14/10/2004
Il vitigno Pallagrello Nero, a bacca nera, viene coltivato nella regione Campania.
Il Pallagrello è un vitigno che si sta rendendo protagonista della rinascita enologica della regione Campania. Il vitigno è originario del casertano, con due varietà, uno a bacca bianca e uno a bacca nera, con grappoli piccoli e con acini perfettamente sferici, da cui il nome Pallagrello, cioè piccola palla, in dialetto locale “U Pallarel”.
Poco produttivo, molto delicato, il vitigno Pallagrello nero è assai diffuso, in vari comuni della provincia di Caserta, dove si producono vini di spiccata tipicità e crescente interesse.
- Caratteristiche del vitigno
- Foglia: medio-grande, pentagonale o orbicolare, trilobata o pentalobata.
- Grappolo: mediamente lungo, cilindrico, spesso alato, compatto
- Acino: piccolo, rotondo;
- Buccia: pruinosa, di colore blu nero, ricoperta di lenticelle, con ombelico apparente e sporgente
- Denominazioni vinificate in Campania
- Caratteristiche sensoriali del vino
- Dal vitigno Pallagrello Nero si ottiene un vino di colore rosso rubino intenso. Al naso presenta note di frutti rossi, tabacco, confettura di more, e al palato è armonico, morbidamente vellutato.
Varietà: 381 PALLAGRELLO BIANCO - Data di ammissione al Registro: 7/05/2004 - Gazzetta ufficiale: G.U. 242 - 14/10/2004
Il vitigno Pallagrello Bianco, a bacca bianca, viene coltivato nella regione Campania.
Il Pallagrello è un vitigno che si sta rendendo protagonista della rinascita enologica della regione Campania. Il vitigno è originario del casertano, con due varietà, uno a bacca bianca e uno a bacca nera, con grappoli piccoli e con acini perfettamente sferici, da cui il nome Pallagrello, cioè piccola palla, in dialetto locale “U Pallarel”.
Poco produttivo, molto delicato, il vitigno Pallagrello nero è assai diffuso, in vari comuni della provincia di Caserta, dove si producono vini di spiccata tipicità e crescente interesse.
- Caratteristiche del vitigno
- Foglia: media, pentagonale, pentalobata
- Grappolo: medio, piramidale, allungato mediamente serrato
- Acino: medio, ellissoidale-obovoide
- Buccia: pruinosa, delicata e di colore violetto
- Denominazioni vinificate in Campania
- Caratteristiche sensoriali del vino
- Dal vitigno Pallagrello Bianco si ottiene un vino di colore giallo paglierino con profumi di mela, ananas, melone, il gusto è equilibrato e di buona persistenza aromatica.