Assovini
Assovini

Assovini

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RONDINELLA

Varietà: 212 RONDINELLA - Data di ammissione al Registro: 25/05/1970 - Gazzetta ufficiale: G.U. 149 - 17/06/1970


Vitigno Rondinella | Assovini.it


Il vitigno Rondinella, a bacca nera, viene coltivato nelle regioni Lombardia e Veneto.

Il Rondinella è un vitigno di origini sconosciute, ma si ritiene che sia autoctono del veronese. I primi documenti che ne parlano risalgono al 1882. E' considerato il vitigno più facile e diffuso della Valpolicella, tanto per la regolarità produttiva quanto per la grande resistenza alle malattie e la buona predisposizione all'appassimento.

Il Rondinella è ritenuto il vitigno migliore per la produzione dei Recioti, grazie alla capacità di accumulare zuccheri. Deve probabilmente il nome all'intenso colore scuro della bacca, simile al nero piumaggio delle rondini.


  • Caratteristiche del vitigno
    • Foglia: media, pentagonale, profondamente quinquelobata.
    • Grappolo: medio-grande, piramidale, alato, mediamente compatto.
    • Acino: medio, sferoide.
    • Buccia: molto pruinosa, consistente, di colore nero violaceo.


  • Caratteristiche sensoriali del vino
    • Dal vitigno Rondinella vinificato in purezza (cosa molto rara) si ottiene un vino rosso rubino intenso, delicatamente fruttato al naso, di medio corpo, buona acidità, e poco tannico, sapido e armonico.

NEGRARA

Varietà: 161 NEGRARA - Data di ammissione al Registro: 25/05/1970 - Gazzetta ufficiale: G.U. 149 - 17/06/1970


Vitigno Negrara | Assovini.it


Il vitigno Negrara, a bacca nera, viene coltivato nelle regioni: LombardiaTrentino Alto Adige e Veneto.

Il Negrara è un vitigno che un tempo faceva parte di un gruppo di vitigni "Negrare" molto diffusi nel Veneto e nel Trentino. Oggi è coltivato soprattutto nelle province di Trento, Bolzano e Verona.

Il vicentino Acanti nel 1754 decanta “il sanguifico Negraio dè poggi di Montruio e di Mossano”, ed aggiunge che il “vino Negraio è ottimo e sanissimo per lo stomaco”. La prima descrizione relativa ad una Negrara risale al Pollini in un suo testo del 1818. 


  • Caratteristiche del vitigno
    • Foglia: media, pentagonale nella "negrara trentina", quasi intera nella "negrara veronese", trilobata nella "negronza" o pentalobata.
    • Grappolo: grande, piramidale allungato con una o due ali, compatto.
    • Acino: medio-grande, sferoidale o leggermente schiacciato
    • Buccia: spessa e resistente, ricoperta di abbondante pruina, di colore blu-nero.


  • Caratteristiche sensoriali del vino
    • Dal vitigno Negrara, vinificato in uvaggio con altrie varietà vitigni, quali Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, si ottiene un vino di colore rosso rubino con riflessi violacei, al naso è vinoso e speziato, con note di pepe verde. In bocca è asciutto e leggermente tannico, di poco corpo, sapido, abbastanza fine.

MOSCATO DI SCANZO

Varietà: 308 MOSCATO DI SCANZO - Data di ammissione al Registro: 6/05/1981 - Gazzetta ufficiale: G.U. 135 - 19/05/1981


Vitigno Moscato di Scanzo | Assovini.it


Il vitigno Moscato di Scanzo, a bacca nera, viene coltivato nella regione Lombardia.

Il Moscato di Scanzo è un vitigno di origini molto antiche ed è stato probabilmente portato sui colli di Scanzo dalle legioni romane, ricompensate delle vittorie riportate sui Galli con terreni coltivabili nella zona del Bergamasco, anche se le sue origni più remote sono probabilmente elleniche. Appartiene alla vasta famiglia dei Moscati, vitigni aromatici il cui nome deriva da "muscum", muschio, il cui aroma caratteristico si ritrova nell'uva e che probabilmente corrisponde all'"anathelicon moschaton" dei Greci.

Il Moscato di Scanzo è presente esclusivamente in Lombardia e la sua zona tipica di produzione è circoscritta nel comune di Scanzorosciate (BG) in Valcalepio. Il vino Moscato di Scanzo è diventato DOCG nel 2009 dopo essere stato insignito della DOC nel 2002 (e prima ancora era sottozona della DOC Valcalepio). E' stato iscritto al catalogo nazionale delle varietà di vite solamente nel 1981, mentre in passato è stato anche erroneamente confuso con l'Aleatico e la Negrara trentina.


  • Caratteristiche del vitigno
    • Foglia: media, quinquelobata e pentagonale.
    • Grappolo: medio, di forma allungata piramidale-conica, alato, piuttosto spargolo.
    • Acino: medio, di forma obovale 
    • Buccia: molto pruinosa, consistente, di colore blu-nero.


  • Caratteristiche sensoriali del vino
    • Il vitigno Moscato di Scanzo, dopo appassimento, dà un vino rosso rubino con riflessi aranciati. Al naso è complesso, con note di rosa appassita, salvia, miele d'acacia, cannella e liquirizia. Al palato si presenta dolce e vellutato.

MOLINARA

Varietà: 148 MOLINARA - Data di ammissione al Registro: 25/05/1970 - Gazzetta ufficiale: G.U. 149 - 17/06/1970


Vitigno Molinara | Assovini.it


Il vitigno Molinara, a bacca nera, viene coltivato nelle regioni Lombardia e Veneto.

Il Molinara è un vitigno di origini incerte e le prime notizie risalgono al Pollini (1818). Il nome dell'uva Molinara deriva dal vernacolo ''mulinara'' (da mulino), ed è da attribuire al fatto che gli acini di quest'uva sono abbondantemente pruinosi da sembrare quasi spolverati di farina. Più frequentemente l'uva "Molinara" si vinifica insieme ad altri vitigni per dare i noti vini veronesi.

Dal 2008, sull'obbligatorietà della Molinara nel disciplinare del Valpolicella si è aperta una feroce discussione tra i vari produttori, tra innovatori e tradizionalisti, che alla fine ha portato ad una specie di compromesso: è stata tolta l'obbligatorietà dell'uso dell'uva Molinara, in misura di almeno il 5% nella produzione della Doc Valpolicella, e inserita nel disciplinare la parola ''consentita'' ottenendone il benestare dal Ministero dell'Agricoltura.

Nel 1800 questo vitigno era coltivato nella Valpolicella, in Valpantena e nella Valle d'Illasi dove ha assunto nomi diversi come «Rossara» o «Rossanella» nella zona del Garda, o come «Brepon» in Valpantena.


  • Caratteristiche del vitigno
    • Foglia: medio-grande, leggermente allungata, trilobata, a volte intera.
    • Grappolo: è medio, piramidale allungato, con una o due ali corte, piuttosto spargolo.
    • Acino: medio, sferoidale o leggermente allungato 
    • Buccia: di colore rosso-violaceo, consistente e leggermente spessa, molto pruinosa.


  • Caratteristiche sensoriali del vino
    • Dal vitigno Molinara in purezza si ottiene un vino di colore rosato-cerasuolo, di profumo delicato, di medio corpo. In genere il vitigno Molinara è vinificato in uvaggio con gli altri vitigni della zona per ottenere i vini delle denominazioni della Valpolicella e di Bardolino.
Oltre 300 buyers, tra Importatori, Grossisti e Distributori in 70 paesi del mondo, sono le collaborazioni attive di Assovini.it

Assovini

Assovini.it è il sito del Vino e delle Cantine ideato nel 1986 e realizzato da un team di Sommelier con la collaborazione di Enologi e Produttori per diffondere i migliori Vini italiani nel mondo.

  • Referente: Salvo Spedale - Sommelier AIS
  • Telefono: +39 389-2856685
  • Email: info@assovini.it

 

Pubbliche Relazioni