
Assovini
Varietà: 192 PINELLA - Data di ammissione al Registro: 25/05/1970 - Gazzetta ufficiale: G.U. 149 - 17/06/1970
Il vitigno Pinella a bacca bianca, viene coltivato nella regione Veneto.
La Pinella è un vitigno che ha origini incerte, sembra comunque essere stato identificato per la prima volta in Friuli-Venezia Giulia, dove è oggi quasi scomparso. E' invece coltivato in Veneto, nel Padovano, soprattutto nell'area dei Colli Euganei, dove viene vinificato in genere in uvaggio con altre varietà locali per dare vini giovani, freschi e sapidi.
- Caratteristiche del vitigno
- Foglia: media, pentagonale, trilobata
- Grappolo: medio o piccolo, di forma tronco conica, tozzo, molto compatto e sovente provisto di un'ala.
- Acino: medio, sferoidale o leggermente ovoidale per l'elevata compattezza
- Buccia: sottile, poco consistente e poco pruinosa, di colore giallo dorato, che tende al ramato quando è in piena maturazione.
- Denominazioni vinificate in Veneto
- Caratteristiche sensoriali del vino
- Dal vitigno Pinella si ottiene un vino giallo paglierino poco intenso. Al naso è floreale e fruttato con qualche accenno agrumato di pompelmo. In bocca è secco, abbastanza morbido, giustamente sapido e fresco. Ha discreto corpo ed è abbastanza persistente con ritorno al gusto olfattivo dell’ananas. Il finale è leggermente ammandorlato che rende il gusto olfattivo di discreta finezza.
Varietà: 331 PERERA - Data di ammissione al Registro: 24/11/1994 - Gazzetta ufficiale: G.U. 295 - 19/12/1994
Il vitigno Perera, a bacca bianca, viene coltivato nella regione Veneto.
Il Perera è un vitigno conosciuto nella zona di Valdobbiadene anche col nome di "Pevarise". Un tempo era molto presente in questa zona, soprattutto a Santo Stefano e a San Pietro di Barbozza e particolarmente ricercato per la bontà delle sue bacche. Il nome sembra derivare dal gusto particolare (di pera) della polpa dell'acino, ma è anche possibile che richiami la forma una pera rovesciata. Il vitigno Perera è stato particolarmente colpito dal fenomeno filosserico, tanto che oggi le poche quantità prodotte sono impiegate in uvaggio con i vitigni Verdiso e Glera per ottenere le denominazioni Colli Asolani Prosecco DOCG, Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Prosecco DOC.
- Caratteristiche del vitigno
- Foglia: medio-grande, pentagonale, trilobata
- Grappolo: medio-grande, conico o piramidale, con una o due ali, di media compattezza
- Acino: medio, sferoidale
- Buccia: molto pruinosa, di colore giallo-dorato
- Denominazioni vinificate in Veneto
- Caratteristiche sensoriali del vino
- Dal vitigno Perera si ottiene un vino di colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso è fruttato ed intenso, in bocca sapido, pieno ed armonico.
Varietà: 334 PEDEVENDA - Data di ammissione al Registro: 3/03/1995 - Gazzetta ufficiale: G.U. 72 - 27/03/1995
Il vitigno Pedevenda, a bacca bianca, viene coltivato nella regione Veneto.
Il Pedevenda è un vitigno di origine sconosciuta coltivato nei territori situati in provincia di Vicenza. Le prime notizie sulla sua coltivazione risalgono al 1754, anno in cui Valerio Canati in arte Aureliano Acanti, annovera "il grato Pedevenda" tra i vini famosi del territorio di Vicenza. Anche Acerbi nel 1825, e Zara nel 1901, parlano di questo vitigno, citandolo il primo come Pexerenda e l'altro come Peverenda.
- Caratteristiche del vitigno
- Foglia: media o piccola, trilobata.
- Grappolo: medio-grande, piramidale allungato, generalmente con un'ala pronunciata, mediamente compatto.
- Acino: medio, ovale .
- Buccia: spessa e consistente di colore giallo dorato-rosa.
- Denominazioni vinificate in Veneto
- Caratteristiche sensoriali del vino
- Dal vitigno Pedevenda si ottiene un vino di colore giallo paglierino intenso, di buona acidità e struttura.
Varietà: 358 OSELETA - Data di ammissione al Registro: 6/12/2000 - Gazzetta ufficiale: G.U. 170 - 24/07/2001
Il vitigno Oseleta, a bacca nera, viene coltivato nella regione Veneto.
L'Oseleta è un vitigno diffuso nella zona della Valpolicella e dei Monti Lessini fin dai tempi antichi, e più recentemente rientrava nell'uvaggio dell'Amarone della Valpolicella DOCG e del Recioto della Valpolicella DOCG, anche se non viene espressamente menzionata dal disciplinare. E' un vitigno quasi sicuramente frutto di addomesticazione di uve selvatiche locali. Recuperato da un destino di quasi sicuro abbandono, è stato via via riscoperto a partire dagli anni '70. Il suo nome deriva dal gradimento che gli uccelli mostrano verso le sue bacche.
- Caratteristiche del vitigno
- Foglia: piccola, pentagonale, pentalobata
- Grappolo: piccolo, cilindro-piramidale, serrato, talvolta munito di un'ala
- Acino: medio, obovoide
- Buccia: spessa e consistente di colore nero-blu
- Denominazioni vinificate nel Veneto
- Caratteristiche sensoriali del vino
- Dal vitigno Oseleta si ottiene un vino rosso rubino intenso. Al naso è fruttato e speziato, mentre in bocca è tannico, sapido e corposo. Apporta corpo e colore agli uvaggi in cui entra a far parte.